Recensione – La dieta Skynny Bitch


La Dieta Skinny Bitch

La Dieta Skinny Bitch

Questo libro è per te, mia cara lettrice , tu che vuoi dimagrire e riprendere forma. Ma anche per te, amico lettore, che hai capito che dietro le schifezze che ci propina il mercato c’è qualcosa di più che tanto zucchero, sapore e allegria.
Questo volume di Rory Freedman, ex-agente di una importante casa di moda, e Kim Barnouin, in gioventù top-model, illustra con modi decisamente poco ortodossi e politically correct l’importanza di una dieta salutare (e decisamente salutista…) per la donna che non vuole “rotolini di ciccia” e “fondo schiena bozzoso”.

Ma è solo questo? L’ennesimo libro stile “Dieta South Beach”? Un banale (e dozzinale) ricettario sulla inutile nuova dieta del momento? Mi sono avvicinato con questa sensazione al volume delle due autrici americane anche se, lo ammetto, grazie ad alcuni forum come quelli di ForumEtici o Promiseland sapevo già dove voleva andare a parare il libro. Eppure cominciando a leggerlo, cominciando con la frase: “Siete stanche e disgustate di essere grasse? Bene, se non potete sopportare un giorno di più di farvi ribrezzo, siete pronte per diventare magre” lascia già intendere di essere come un pugile pronto a colpire basso. Lo fa con la tua persona, facendoti capire che se sei grassa/o (il libro è indirizzato alle donne ma chiaramente è utile a tutti) è soltanto colpa di ciò che mangi, anzi di come hai deciso di mangiare. Ma non solo: scende sempre più in basso, passando oltre che vicino al flaccidume delle tue cosce e la eccessiva grandezza delle tue natiche anche nei pressi degli allevamenti della carne, le sofferenze dell’uccisione dei maiali e l’inquinamento causato dalle dieiezioni degli allevamenti. Allora capisci dove vogliono andare a parare, le due autrici: vogliono farti capire, sempre con un gancio sulla tua pancia molliccia e un montante diretto al tuo grasso collo, che la responsabilità delle tue scelte alimentari non ha conseguenze soltanto per te, ma anche per l’intero mondo animale. Dirai: mi mangio una bistecca, che cosa diavolo potrò causare? Eppure hai mai guardato, ci dicono le autrici, negli occhi di un maiale al macello? Hai mai pensato che per far finire la bistecca sulla tua tavola “i bovini vengono marchiati con ustioni di terzo grado mentre corna e testicoli vengono strappati via”? Certo, pochi riescono a capire veramente questo, ma il mezzo utilizzato (farti capire quante schifezze ingurgiti con il tuo formaggio o uovo sodo) è chiaramente immediato, visto che non assaggi soltanto violenza ma anche grassi e fonti di malattie. E per la salute è sconsigliato anche l’uso di veleni quali Aspartame, Saccarina e Zucchero bianco.

Rory Freedman e Kim Barnouin, le autrici

Rory Freedman e Kim Barnouin, le autrici de "La Dieta Skinny Bitch"

Il fatto che le autrici non siano medici non allontani dalla lettura di questo libro che comunque è curato da un’autorità nel campo, la dott.ssa Luciana Baroni, attuale presidente della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana. Il libro tratta comunque scientificamente il tema della nutrizione, dando anche buoni suggerimenti su come perdere peso senza perdere l’amore verso la vita. Inoltre il capitolo sui prodotti dietetici alternativi, adattato dalla Baroni, è pieno di buone idee presenti nel mercato italiano.
Insomma, lo consiglio vivamente.

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