Il mio nuovo acquisto: il Germogliatore!


Ieri alla ricerca dell’ultimo numero di AAM Terra Nuova, rivista sulle tematiche  di Agricoltura, Medicina e Ambiente Naturali che compro ogni mese, mi sono recato nel supermercato Piubio nella zona del Quadraro, a Roma. Mi è caduto l’occhio sullo scaffale delle sementi e, siccome sogno sempre di avere un orto, ho curiosato tra i vari pacchetti. Ho notato che una parte considerevole di questi era destinata a produrre i germogli, così mi sono chiesto se nel negozio avessero a disposizione uno strumento per farli germogliare; senza troppi problemi ho individuato un germogliatore in vendita.

La gentilissima e paziente commessa ha subito fugato ogni mio dubbio, così ho preso coraggio e, speranzoso di espandere la mia alimentazione, ho comprato l’attrezzo assieme a un pacchettino di semi di lino. Ecco le foto in anteprima della mia esperienza, anche se per ora non ho ottenuto risultati!

Germogliatore

Germogliatore

Il germogliatore è formato da una serie di vaschette sovrapposte nelle quali saranno sistemati i semini (ovviamente non decorticati) che dovranno prima essere bagnati a dovere. L’acqua in eccesso scivolerà nelle fessure che ogni vaschetta presenta, in modo da impedire che i semi marciscano perché troppo bagnati. Questi, messi preventivamente a bagno per una notte, dovranno essere lasciati per un primo periodo al buio e poi, quando svilupperanno i primi germogli, esposti alla luce solare che li farà crescere e maturare fino al punto in cui potranno essere mangiati.

Semi nel germogliatore

I germogli, che purtroppo non ho ancora ottenuto (qui sopra potete vedere lo stato iniziale del mio “raccolto” sono molto nutrienti perché le reazioni che portano alla loro crescita consentono di sviluppare grandi quantità di proteine e vitamine oltre a grassi benefici (es. omega3 come nel caso dei miei semi di lino). Il costo dei semi è abbastanza contenuto (dopo l’investimento iniziale del Germogliatore che nel mio caso è un po’ più alto perché a quattro piani); esistono però altri tipi di germogliatori più economici perché il principio fisico su cui si basano è semplice. Potrebbe anche bastare un semplice vasetto di vetro con una retìna o una garza.

Semi per germogliatore

Semi per germogliatore

Ho deciso di sperimentare la germogliazione incuriosito dai numerosi siti di crudismo come ad esempio il blog di Sara Miss Vanilla. E’emozionante seguire l’evoluzione della vita, di come l’acqua e il sole rendono un seme inerte qualcosa di vitale; comunque aspetto di avere sotto mano i germogli per sperimentare un nuovo tipo di alimentazione! Vi renderò partecipi del mio percorso postando le foto appena otterrò qualche risultato. Stay tuned!

Una risposta a “Il mio nuovo acquisto: il Germogliatore!

  1. Il germogliatore per me è stato una svolta nel vero senso della parola. Da vegetariana ho iniziato a provare cibi e cotture diverse, ma i germogli erano sempre piuttosto cari e difficili da trovare nei comuni supermercati.
    E’ davvero semplicissimo far crescere i propri germogli, magari sul davanzale della cucina, pronti da mettere in tavola in insalate o nelle ricette più svariate. Purtroppo con alcuni semi non sono proprio riuscita, con il grano saraceno ad esempio, non so ancora bene perché.

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